venerdì 30 gennaio 2015







Il nostro lavoro sul blog francese Trendy Wedding



Un annetto fa avevamo deciso di fare una pazzia, liberare la vena creativa ostruita da mezzo secolo.
Un lavoro da realizzare insieme alla  fantastica fotografa Carla di Igloophoto insieme a Fabio, grazie  all'aiuto di mio marito per la raccolta dei fiori coltivati in serra sul nostro territorio nel suo vivaio Rosacisalpina, alla simpatica Novella di Ricicuci , il bellissimo bazar di Casale Monferrato dove l'usato riprende vita e rende possibile l'impiego di soggetti svantagiati, Bianco Sposi e il talento di Ilena per le partecipazioni create a mano con carta proveniente da fonti di carta riciclata, il dono per il cucito di Samanta di Fatto a mano da Sam e la sua incredibile coperta di patchwork a Km doppio 0 e grazie alla santa pazienza dei miei bellissimi amici modelli per un giorno Francesca e Alberto che si sono prestati per questo lavoro.
Il lavoro poi si è trasformato, se vogliamo così definirlo, in un gioco perchè a raggiungere la location,  a piedi, nella leggera fanghiglia, con mezzo carretto scassato dal parcheggio della Reggia di Venaria con il peso sulla schiena di sedie, valigie, cassa di mele e quant'altro ci ha fatto oltre che stancare e urlare anche ridere.
Arrivati poi nel luogo ispiratore, mentre Carla e Fabio scattavano noi allestivamo la tavola con sottofondo di musica e ballavamo nel prato irregolare.
A fine giornata siamo riusciti anche a divorare l'unico pasto del giorno (la torta al cioccolato e qualche mela) e a farci dare uno strappo (solo noi donne) gratis dal pullman della Reggia con la scusa che era il matrimonio di Fra. Gli uomini a piedi. Con le sedie sulla schiena. Ops! :) 

Passato un po' di tempo tra impegni di lavoro e bimbi in arrivo siamo ora riusciti ad ottenere la pubblicazione da parte del blog francese Trendy Wedding  finalmente!
Una vera soddisfazione direi anche perchè mai avrei pensato di fare tutto questo con tanti amici così bravi in quello che fanno.


About a year ago we decided to make this crazy work because my creativity was 
stucked from almost half a century and I needed do to something special.
We realised it with the fantastic photographer Carla from Igloophoto with precious
Fabio’s help and with the help of my lovely husband that collected with me the
flowers growned in his greenhouses of the nursery Rosacisalpina on our piedmontese 
territory, the nice Novella from Ricicuci, a beautiful bazaars in Casale Monferrato
(AL) where used clothes and accessorizes have the great chance to achieve a new 
life thanks to the job of the volunteers and the employment of disadvantage people,
Bianco Sposi and the talented Ilena for the stationeries created by hand with paper
from recycled paper sources, the gifted Samanta from Fatto a Mano da Sam and her 
incredibile Km 0 patchwork blanket and also thanks to the patience of my friends, 
beautiful models for a day, Francesca and Alberto that lent themselves to this work .
The work then became a game; to reach the location we had to walk in the mud, with 
half wrecked bogie and the weight on our back of the chairs, the suitcases, the 
apples and everything else but we did it as well while screaming and even laughing 
while hoping the location would have been very close.
When we finally arrived in the inspiring place, Carla and Fabio were snapping  and 
we set the table listening to the music and dancing in the uneven lawn.
At the end of the day we also managed to have the only meal of the day 
the chocolate cake and some apple) and we even could take a free ride 
just us women) because we convinced the coach of the bus that it was Francesca’s 
real wedding day. 
The men went by foot. With the chairs on their backs. Ooops! :)
 
Anyway, finally after a bit of time while working a lot and maternity time 
arriving for us, we now managed to get the publication of the shoot by the French 
blog Trendy Wedding!
A real satisfaction I would say, because I never thought to realise all this with
many friends so good at what they do.


Styling e organizzazione • Agapanthus Handmade
Photo • Carla Penoncelli per IglooPhoto
Accessori • Ricicuci Coop. Senape Casale Monferrato (AL) e baule della nonna
Coperta di patchwork • Fatto a mano da Sam
Confetti e sacchetto confetti • Altromercato Commercio Equo Solidale
Timbro sedia fatto a mano da • Caffa 
Fiori  Agapanthus Handmade grazie ai fiori di Rosacisalpina
Location• Parco La Mandria Venaria Reale
Partecipazioni realizzate in carta riciclata da • Ilena Porcu  BiancoSposi

martedì 21 gennaio 2014

Mentre mi riprendo dal mal di gola e dalle febbriciola esploro e mi faccio venire in mente idee nuove per nuovi lavori, metto a posto files, guardo foto vecchie, faccio lavatrici, guardo programmi di ristrutturazioni di case. E sogno. Come al solito.
Fuori il tempo è uggioso e in vivaio si potano le piante da frutta. Fiori ce ne sono pochi, gli alberi sono spogli e la natura dormiente si ripara dal freddo e si prepara molto lentamente per la ripresa.
C'è molto poco da fotografare e infatti mi viene in mente che nelle serre riscaldate ci sono ancora le succulente che tutte vicine l'una all'altra si fanno calore e si tengono compagnia nella fervente attesa del grande caldo, quel caldo che ti impedisce anche di entrare a spazzare quando ci sono quaranta gradi e loro sbocciano con le loro incredibili fiorescenze e si godono la temperatura a loro lieta.
Ho recuperato qualche foto che ho scattato a Padova alla fiera dei florovivaisti qualche anno fa così non rimangono nella cartella files e posso condividerla con voi.
Con le succulente si possono creare preziosi allestimenti a mio parere. Vasi particolari e lampadine ma anche incarti e composizioni fanno bella figura e poi fortunatamente le possiamo trovare tutto l'anno.

-----------------------------------------------------------------------------

While I recover myself from sore throat and fever, I explore and I do come up with new ideas for new jobs , I put the files in place, I look at old photos, do washing machines, I watch on tv programs of home renovations. And I dream. As usual.Outside the weather is gloomy and in the nursery fruits plants are pruned. There are few flowers, the trees are bare and the nature is sleeping out in the cold and very slowly it prepares itself for the recovery.There is not so much to photograph and in fact it occurs to me that in heated greenhouses there are still all the succulents that stay close one to another, making heat to each others and keeping each others company in the fervent expectation of the great heat, that heat that is avoided to you when you are intentioned to enter the greenhouse because there are forty degrees while they take advantage of it and they bloom with their amazing inflorescence and revel in their glad temperature .I recovered some pictures I took at the fair for nurserymen in Padova a few years ago so there are files in the folder that i want to share it with you .With succulents you can create valuable preparations in my opinion.  
Vases and special lamps but also compositions wrappers can make a good impression and then fortunately we can find them throughout the year.



 

mercoledì 15 gennaio 2014















Post ritardatari di Natale..

Menomale che a volte i social network ci salvano facendoci pubblicare notizie e foto molto velocemente e in modo fruibile. Fosse per il mio blog non riuscirei a cavarmela!
Facciamo un résumé visto che è il post di transizione tra il 2013 e il 2104.
Quest'anno è stato ricco di cose tristi come la perdita del mio amore a quattro zampe ma anche di cose belle e di novità; il corso di ballo jive e nuove conoscenze, la nascita di una pro cuginetta e l'opportunità di realizzare lavori creativi, cosa che ho sempre sognato di fare con persone che lavorano esattamente con lo stile che amo.
In Autunno ho curato l'allestimento floreale e quello del set e lo stile degli sposi per un ispiration shooting vintage insieme ad Igloophoto che ho conosciuto tramite amici e per una serie di incredibili coincidenze.
Presto vedrete il prodotto di questo bellissimo lavoro che ci ha fatto tanto stancare e divertire su questo blog, sul blog di Igloophoto e sui social. Siate pazienti.
Questo Natale, invece, per Lorenza di Girandole in Festa, ho realizzato un DIY di Natale con le bacche e le foglie di questo periodo per rendere la tavola bella ed ecologica e seguiranno altri DIY floreali anche a Gennaio quindi seguiteci.
Here it is.















Buon Natale e Felice anno nuovo in ritardo!!
Agapanthushandmade

venerdì 13 dicembre 2013

Christmas is coming and gifts are ready. Lucky me.



Ikebana afternoon - Scuola Wafu


 




E' bello ciò che scaturisce da una necessità interiore dell'anima. E' bello ciò che è bello interiormente.
Vasilij Kandinskij
Il 7 novembre ho partecipato ad una bellissima dimostrazione di Ikebana, l'arte giapponese di comporre composizioni con i fiori, presso il MAO, Museo di Arte Orientale di Torino.
L'ingresso era assolutamente free ma bisognava presentarsi almeno trenta minuti prima per accaparrarsi i biglietti e sedersi in aula.

L'Ikebana è l'arte antica giapponese di tenere in vita fiori nei vasi ed è un'arte caratterizzata da semplicità, armonia, rispetto per la natura.
Nel 1200 la corrente Zen in Giappone  influenza l'arte e la vita e l'Ikebana entra nelle case aristocratiche.
Una donna in Giappone non poteva considerarsi completa senza l'ikebana e anche i monaci e samurai che si preparavano a superare la paura della battaglia e della morte lo eseguivano prima di partire.
In Giappone i fiori sono la prima cosa con cui familiarizza un bambino e in una casa non mancano mai i fiori disposti in un vaso.
Ci sono varie Scuole di Ikebana, noi abbiamo eseguito quello della Scuola Wafo che è l'ikebana del "buttare dentro" (Magheiro), la scuola che predilige la poetica, il soft, lascia la natura in armonia.
L'ikebana è semplice e armonico, presenta sobrietà nel colore ed è sospeso tra l'espresso e l'inespresso.
                                                     
Il triangolo è la base della composizione, Confucio diceva "due linee sono armonia tre confusione".
L'ikebana è meditazione, non ha un fine estetico e si viene assorbiti e si entra in sintonia con le piante, per questo non si può iniziare e non finire, si deve portare a termine una volta iniziata.

E' un'opera d'arte transitioria, effimera, come un fiore reciso.

Come si esegue un'ikebana?
1. Si tagliano i fiori sempre sott'acqua in modo tale da non fare entrare aria negli steli,
2. Si tolgono le foglie in eccesso,
3. Picchiettare i fiori sul tavolo per farli rimanere in vita più a lungo,
4. Rispettare la regola del DI MENO DI PIU', meglio poco che troppo,
5. Tagliare un po' alla volta, non tutto subito in modo tale da poter regolare la lunghezza con tranquillità,
6. I fiori non sono mai pari,
7. Non ripetere il fiore sopra e sotto,
8. Nei vasi bassi infilare il pettine da Ikebana per tenere fermi i fiori,
9. Nei vasi alti inserire il fil di ferro arrotolato (in alcuni vasi alti c'è la croce da Ikebana.

Nella stanza del tè non vanno messi fiori con profumo.
La camelia era vietata nel periodo dei samurai perchè quando appassisce perde tutta la corolla e per i samurai voleva dire perdere la testa.